Post Scriptum – Il cappello del capo

Scritto da cortesi on . Postato in Post Scriptum : Dialoghi senza cravatta

“Cos’hanno in comune un corvo e uno scrittoio?”, chiedeva Carroll ai suoi lettori tramite la bizzarra figura del cappellaio matto nel suo Alice nel Paese delle meraviglie. Non è mai esistita risposta a questo indovinello. E il motivo per cui l’autore l’abbia messo in bocca ad un individuo così particolare non è dato saperlo. Eppure quel cappellaio, con la pelle macchiata di mercurio e una parlantina svelta e senza senso, sfaticato e amante degli orologi, nel mondo di Alice assume un’essenza e una credibilità proprio grazie al suo famigerato cappello.

Post Scriptum – I bambini

Scritto da cortesi on . Postato in Post Scriptum : Dialoghi senza cravatta

I bambini scoprono la realtà attraverso il gioco. Capiscono, interpretano, reinventano il mondo… semplicemente giocando. Ma con regole ferree, con ruoli stabiliti, con la serietà di chi si impegna e con il sorriso di chi si diverte. Se riuscissimo da adulti a mantenere l’entusiasmo di un bambino che gioca, il nostro lavoro, la nostra azienda, i nostri colleghi, sarebbero ogni giorno un nuovo mondo da scoprire.

Post Scriptum – Le Merlettaie

Scritto da cortesi on . Postato in Post Scriptum : Dialoghi senza cravatta

Il passaggio del mestiere di generazione in generazione. Una bimba che impara i rudimenti. Una mamma che raffina l’arte. E la nonna che insegna e controlla con il guizzo di uno sguardo che tutto sia fatto nel rispetto della tradizione. E’ la scultura delle Merlettaie che fanno il tombolo di Aldo Sergiacomi, simbolo di una intera città, quella di Offida in provincia di Ascoli Piceno. Un modello di apprendimento che risale alle botteghe del Rinascimento e che sarebbe bello oggi continuare ad usare nelle nostre scuole.

POST SCRIPTUM – La cultura del Team Building

Scritto da admin on . Postato in Post Scriptum : Dialoghi senza cravatta

Ho ricevuto una mail qualche giorno fa, che mi ha fatto sorridere come non capitava da un po’. Era di una ragazza timida, riservata, molto sulle sue, con un’incredibile voglia di comunicare negli occhi. La ricordo nelle ultime file di un’aula alquanto chiassosa, che si alza in piedi un po’ goffa e con un filo di voce, si presenta sussurrando il proprio nome: Maria. Più avanti ho appreso che in realtà Maria era una grande chiacchierona e un’amabile compagna, ma solo nella dimensione di piccoli gruppi. Più la platea si allargava, più lei si ritraeva. Il suo blocco era il pubblico. Il moltiplicarsi delle pupille indagatorie che la facevano sentire a disagio. E più aumentava il disagio, più la voce le rimaneva stretta in gola, abbracciata alla rassicurante coperta di un protettivo e secco palato.

Post Scriptum – Veermer

Scritto da admin on . Postato in Post Scriptum : Dialoghi senza cravatta

  Il lavoro è precisione. Il lavoro è frustrazione. Il lavoro è arte. Vermeer maestro dell’arte fiamminga, immortala le piccole sfumature del lavoro in opere di una straordinaria quotidianità. Gesti semplici, naturali, pieni di cura, talmente belli da risultare artistici.  Che ve ne pare?

Post Scriptum – Antistress

Scritto da admin on . Postato in Post Scriptum : Dialoghi senza cravatta

maniCome afferma Javier Marìas in uno dei suoi libri più evocativi, Nera schiena del tempo, edito per l’Italia da Einaudi, nella lingua spagnola non esiste un termine corrispondente al nostro “rimpianto”. Secondo lui è come se i nostri cugini iberici non siano dediti alla tipica lamentazione all’italiana per quello che è stato o per quello che poteva essere. Come se avessero uno sguardo meno malinconico verso il passato rispetto a noi.
Per informazioni - email: info@gabrielliassociati.it
telefono: +39.329.2182011